È una questione di tecnologia. L'orologio "stima" il tuo battito cardiaco attraverso il flusso sanguigno (ottico), mentre la cintura "misura" l'attività elettrica del tuo cuore. Questa differenza è fondamentale per due utilizzi specifici:
È la nuova metrica principale per misurare il tuo stato di affaticamento e recupero. Per essere calcolata, la VFC ha bisogno di misurare l'intervallo esatto (in millisecondi) tra due battiti cardiaci (intervallo R-R). Solo una cintura toracica (come la Polar H10 o la Garmin HRM) offre la precisione necessaria per fornire dati di VFC utilizzabili. Il polso è spesso troppo impreciso per questa analisi dettagliata.
È il punto debole dell'ottico. L'acqua si infiltra tra l'orologio e la tua pelle, distorcendo completamente i dati cardiaci. Inoltre, le onde Bluetooth/ANT+ non attraversano l'acqua.
La soluzione? Cinture specifiche (Garmin HRM-Pro o HRM-Swim) che hanno una memoria interna. Esse registrano la tua frequenza cardiaca sott'acqua e la sincronizzano con il tuo orologio non appena esci dall'acqua. È l'unico modo per analizzare l'intensità delle tue sessioni di nuoto.
Oltre al cuore, le cinture di alta gamma (Garmin HRM-Pro Plus) integrano accelerometri che misurano il tuo passo: tempo di contatto con il suolo, oscillazione verticale, equilibrio sinistra/destra. Dati preziosi per migliorare la tua tecnica di corsa che un orologio da solo non può fornire con la stessa precisione.